Stazioni ferroviarie dismesse da destinare al turismo. Il 26 febbraio, nella sede della Regione a Roma, l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo, unitamente al direttore generale della Regione Barbara Morgante, ha incontrato il direttore di Ferrovie dello Stato, Marco Amato e quello di Reti Ferroviarie Italiane, Luigi Cosma, alla presenza dei rappresentanti della Provincia di Chieti Valerio Ursini e delegato dei Comuni della Costa dei Trabocchi Mariangela Galante, assessore del Comune di Fossacesia per arrivare ad una soluzione condivisa. “L’obiettivo di questo incontro – spiega Febbo – è quello di arrivare in tempi certi ad un possibile accordo in merito all’acquisizione del patrimonio immobiliare dismesso ancora in capo a Ferrovie dello Stato ed in particolare degli edifici delle ex stazioni ferroviarie dei comini di San Vito Chietino, Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto”. La Regione valuta quindi l’acquisto degli immobili ferroviari dismessi da destinare poi a servizi ricettivi e di accoglienza in particolar modo del cicloturismo, al fine di completare il processo di valorizzazione della Costa dei Trabocchi. “La valutazione residuale del patrimonio immobiliare delle ex stazioni ferroviarie, – continua Febbo – non è stata ritenuta congrua da parte della Regione e della Provincia, che hanno presentato una attualizzazione dei valori immobiliari completamente diversa. In alternativa si stanno valutando ipotesi di comodato o di cessione di diritto ad utilizzare le superfici. Dare un futuro e una fruibilità turistica alle quattro stazioni dismesse è una priorità di questo Governo regionale che ha già avviato una programmazione turistica seria”.

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